Great Grandmaster Yip Man

 

Gran Maestro delle arti marziali, persona di immensa fama e successo, ma nonostante ciò persona semplice e gentile che, senza presunzione nè arroganza amava intrattenersi con tutti.

Nato in una ricca famiglia di Fat Shan, fin da piccolo, manifestò interesse per l’arte del combattere.

A tredici anni iniziò le sue lezioni di Kung Fu da Chan Wah Shun, discepolo prediletto del Gran Maestro Leung Jan, discendente diretto nella genealogia del Wing Tsun.
Si racconta che non avendo il Maestro Chan un posto per allenare i suoi allievi, fu aiutato dal padre di Yip Man, ricco possidente, che gli concesse in uso il tempio ancestrale della famiglia.

Il piccolo Yip ebbe così l’opportunità di stare più vicino al suo maestro che però non dava molta importanza al nuovo discepolo,considerandolo troppo delicato per il Kung Fu.
Ma la tenacia, l’entusiasmo, il continuo sforzo del giovane di imparare sempre di più e sempre meglio, fecero breccia nel cuore del maestro che cambiò atteggiamento nei suoi confronti, e cominciò ad allenarlo con maggiore convinzione.
Alla morte del Maestro Chan, Yip Man lasciò il suo paese e si recò ad Hong Kong dove continuò i suoi studi presso il St. Stephen’s College.

Durante gli anni scolastici, il giovane Yip, si confrontò molte volte con i suoi compagni di collegio e ne usciva sempre vincitore visto che aveva avuto la possibilità di allenarsi al combattimento.
Questo lo portava a vantarsi e ad inorgoglirsi tanto da diventare un ragazzo presuntuoso ed arrogante.

E fu con presunzione ed arroganza che incontrò un giorno in un combattimento organizzato da un suo compagno un uomo di mezza età che trovandosi di fronte quel ragazzino così pieno di sè decise di affrontarlo prima con dolcezza, poi con decisione neutralizzando uno dopo l’ altro tutti gli attacchi sferrati dal giovane che vedendosi messo in ridicolo si infuriava sempre più.
A nulla valsero i suoi continui tentativi di colpire l’avversario.
L’uomo non gli fece mettere a segno neanche uno dei suoi colpi, e a Yip Man non rimase altro che arrendersi. Più tardi venne a sapere che l’uomo incontrato non era uno qualsiasi ma era Leung Bik, figlio del Gran Maestro Leung Jan di Fat Shan, colui che aveva allenato Chan Wah Shun il Si Fu di Yip Man. 

Da allora Yip Man seguì Leung Bik e da lui imparò tutti i segreti del Wing Tsun Kuen. 

All’età di 24 anni ritornò a Fat Shan. Q
uì nella sua città natale, fu sempre trattato da tutti con rispetto e considerazione per l’abilità con cui combatteva. In lui era ancora lontana l’idea di trasmettere ad altri tutto ciò che aveva imparato. 


Nel 1949 fu convinto ad accettare un posto di istruttore di Kung Fu presso l’ Associazione Lavoratori Ristoranti di Hong Kong. Dopo qualche anno fondò nel distretto di Yumatei la sua prima scuola.

Da allora divenne sempre più famoso e i suoi allievi sempre più numerosi. Nel 1967 fondò ad Hong Kong la Wing Tsun Athletic Association. 
Tre anni dopo decise di ritirarsi, non prima di aver passato tutto ciò che aveva costruito nelle mani del suo allievo preferito: Leung Ting. 

Nel 1972 gli fu diagnosticato un cancro alla gola; nonostante il suo fisico si indebolisse progressivamente, egli continuò con forza di volontà ad andare avanti non lamentandosi mai nè cercando mai compassione, ma seguendo fino all’ultimo i suoi allievi.

Il 2 dicembre 1972 il Gran Maestro Yip Man morì lasciando in eredità quel geniale sistema di lotta che è il Wing Tsun.